Dal vaccino… “attacco” alla Terra

Autore: Nicla Vozzella

Il vaccino ha leso la Terra! Un’affermazione improbabile, ma non nell’ottica della medicina cinese. Facciamo, però, una premessa: l’ipotesi qui formulata sui danni che può avere causato il vaccino, si basa su una interpretazione in chiave analogica, non su dati scientifici né su studi clinici. Tuttavia, per chi ha dimestichezza con la visione della medicina cinese, può costituire uno spunto per ulteriori approfondimenti. C’è in ogni caso una visione simbolica di cui tenere conto quando si parla di salute.
In questo articolo, per non dilungarci molto, siamo costretti a dare per scontati alcuni concetti della medicina tradizionale cinese, che potranno essere approfonditi leggendo altri articoli presenti in questo magazine.

Il terreno “è tutto”

Il vaccino ha leso la Terra, che costituisce il nostro “terreno”. In quest’ottica, la citazione di Pasteur “Il terreno è tutto, il microbo è niente” è molto utile per spiegare come mai alcune persone si sono ammalate a causa del covid-19, ne abbiamo già parlato in un articolo all’inizio della pandemia (https://www.anthroposmagazine.com/covid19/).
Qui ricordiamo solo che la maggior parte dei soggetti colpiti dal virus e in modo più grave erano purtroppo portatori di un terreno caratterizzato da una infiammazione silente, quando non conclamata, aggravata da altre patologie o dall’assunzione di diversi tipi di farmaci. In questi due anni abbiamo avuto modo di guardare all’evolversi della situazione provando a interpretarla in base al paradigma della medicina tradizionale cinese.
Vogliamo condividere quel che ci sembra di poter rilevare.

L’infiammazione causata dall’inoculo

Il vaccino ha leso la Terra perché ha trasformato il “terreno” di soggetti relativamente sani in un terreno simile a quello che mostrava maggior tropismo per l’infezione. Non è un caso, infatti, che in molti abbiano contratto il virus proprio dopo la somministrazione del vaccino. La spiegazione degli esisti di questa trasformazione potrebbe risiedere nel fatto che, in persone scampate all’infezione virale, l’inoculo ha generato una massiccia infiammazione.
Dal punto di vista della medicina cinese, il terreno che offre l’habitat ideale al virus è quello in cui la loggia Terra è piuttosto compromessa. È una situazione in cui c’è infiammazione generalizzata, matrice extracellulare intasata, pH acido, che non consentono il corretto drenaggio degli emuntori e l’adeguata attivazione delle difese immunitarie. Ma non solo. Poiché la loggia Terra governa proprio il sistema immunitario, oltre a trovarsi compromessa dal vaccino, è stata anche sollecitata per produrre specifiche classi di anticorpi. Questo ha ulteriormente sbilanciato il rapporto fra le varie popolazioni di cellule immunitarie, con conseguente intasamento degli interstizi della matrice intorno agli organi.

Gli squilibri della Terra

Quando la loggia Terra è lesa viene compromessa la “forma”, non solo come ingrassamento o dimagrimento eccessivi, ma anche come perdita di confini e di capacità di contenimento. Sono infatti attribuibili a squilibri della loggia Terra le cisti, i fibromi, le proliferazioni anomale di tessuto, alcuni tipi di tumori.
Quando la loggia Terra è lesa ne risentono i sistemi che sono sotto al suo controllo: milza-pancreas, stomaco, muscoli, ghiandole, sistema immunitario, tutte le capacità trasformative metaboliche, digestive. Dal punto di vista psichico, la Terra lesa porta rimuginazione sino all’ossessione. Ma al tempo stesso, l’eccessiva preoccupazione – come quella incentivata dai media in questi due anni – lede la loggia Terra. Ci si trova quindi in un contesto che da più versi, interni ed esterni, porta “attacco alla Terra”. C’è inoltre un aspetto simbolico importante: la Terra rappresenta il nostro “centro”, è il “luogo” dove tutto si rende manifesto; il nostro spirito, infatti, si incarna in una dimensione terrena… se perdiamo il centro perdiamo anche l’equilibrio interiore.

La Terra e le altre “logge”

Quando il nostro sistema è in equilibrio, in base alla “legge di controllo ke” (vedi figura di riepilogo delle relazioni fra logge energetiche), gli eccessi della Terra vengono controllati dal Legno, pensiamo alle radici degli alberi che evitano le frane dei terreni scoscesi. A sua volta, sempre per la legge di controllo, la Terra agisce sull’Acqua.

Ora, se il vaccino ha leso la Terra, sollecitandone il superlavoro, non solo il Legno non riesce a controllarla, ma essa esercita un eccessivo controllo sull’Acqua causando squilibri agli organi sotto al dominio di questa loggia energetica, ovvero: reni, vescica urinaria, ossa, denti.
Se la loggia Acqua va in squilibrio, a sua volta non riesce più a controllare il Fuoco che governa cuore, pericardio, intestino tenue. Avremo quindi ipertensione, eccessi emotivi, insonnia, agitazione; l’eccesso di calore non controllato dall’Acqua sale, giunge al cuore e causa infiammazione, come le pericarditi che sono state segnalate in larga misura dopo la vaccinazione.
Potremmo proseguire analizzando tutte le relazioni fra le cinque logge energetiche, ma ci fermiamo qui perché i sintomi più evidenti causati dal vaccino riguardano proprio le relazioni fra le logge Terra-Acqua-Fuoco.

I disturbi conclamati

Il vaccino ha leso la Terra, ma l’inoculo ha causato anche altri diversi disturbi che riguardano le diverse logge energetiche. I più evidenti sono stati quelli a carico del cuore, loggia Fuoco; questo perché la loggia Fuoco è molto yang e rende visibile tutto ciò che non lo è, in termini analogici è l’espansione. Sono proliferati però anche disturbi alle ghiandole: tiroide, parotide, pancreas, prostata, squilibri mestruali, sanguinamenti in menopausa, diabete, tutti da mettere in relazione alla Terra. Anche i danni alla loggia Acqua hanno rispecchiato la “perdita di forma” tipica di una Terra lesa: cisti renali comparse dal nulla, proliferazioni dell’epitelio vescicale con emorragie (l’emorragia è Terra).
Si sono evidenziati squilibri nella coagulazione con la formazione di trombi, che ancora riguardano la Terra; e ancora tumori allo stomaco, al pancreas, al rene e alla vescica (qui Acqua e Terra). Probabilmente i disturbi si sono slatentizzati, ma è lecito pensare che se non ci fossero stati gli inoculi sarebbe passato ancora del tempo. Sono comparse dal nulla anche le ernie dei dischi vertebrali: l’ernia è una estroflessione, perdita di forma, quindi da lesione della loggia Terra, la vertebra, invece è Acqua. Gli odontoiatri hanno rilevato diverse necrosi della polpa dentaria; quindi… polpa-Terra, dente-Acqua. E poi ancora nevriti, Acqua.

Chi non ha avuto sintomi

Lo sguardo della medicina cinese sembra dimostrare che davvero il vaccino ha leso la Terra. Tutto sembrerebbe andare nella stessa direzione. Ovviamente c’è anche chi, per fortuna, non ha avuto sintomi.  Non sappiamo se ciò sia dovuto a una forte resilienza del singolo organismo o se, ma questa visione è forse un azzardo, alcuni soggetti non abbiano invece ricevuto una o più dosi placebo. Potrebbe essere infatti che la sperimentazione di massa fatta con il vaccino si concluda suddividendo la popolazione in quattro gruppi: chi ha ricevuto tre dosi di farmaco, chi due, chi una, chi nessuna… un giorno approfondiremo anche questo aspetto, quando cominceranno a circolare più dati (per ora si sa solo che alcuni “lotti” non hanno dati effetti collaterali altri sì e questo fa presumere che alcuni siano placebo). Il codice a barre sull’etichette del vaccino potrebbe aver consentito una sperimentazione in “doppio cieco”, dove neppure gli inoculatori sapevano se stavano somministrando farmaco o placebo.

Il ruolo delle emozioni

Il vaccino, come per altro anche il virus, hanno danneggiato un terreno già indebolito dalle emozioni.  Per la medicina tradizionale cinese, infatti, le emozioni possono nuocere tanto quanto agenti eziologici veri e propri.
Proviamo ad analizzare cosa è successo nei due anni di pandemia.  La popolazione è stata mantenuta dai media nella preoccupazione e nella paura, la prima come abbiamo detto nuoce alla Terra, la seconda all’Acqua, ma non solo. È stato impedito di muoversi durante il lockdown, questo ha creato rabbia e tristezza che nuocciono rispettivamente alla loggia Legno e a quella Metallo. In questa dinamica la loggia Legno, che governa il fegato, vescica, biliare, tendini, ha risentito della mancanza di movimento, non ha più potuto esercitare il controllo sulla Terra e in molti soggetti si è riscontrato un aumento ponderale. Ma non solo. Il Legno non ha potuto ricaricarsi e poiché questa loggia governa il sonno, la chiusura delle palpebre, sono comparse insonnia e ansia notturna.
Tutto questo ha scombussolato i nostri ritmi. Ma chi governa il ritmo? Ancora la Terra, pensiamo analogicamente a come sul pianeta si manifestino i ritmi delle stagioni.

Analogie e simbologie

La perdita del centro-Terra, ha destabilizzato il nostro asse del Sé costituito dal rapporto Acqua-Fuoco.  Ecco allora che ci ritroviamo con una umanità che non solo ha perso centratura e stabilità, ma ha smarrito la direzione spirituale.  Siamo arrivati persino a concepire la guerra come risoluzione della crisi economica. Battaglie, aggressività, ciò che è stato represso sfoga senza misura. È evidente che questi fenomeni sociali non sono imputabili all’inoculo del farmaco anti covid-19. Tuttavia, poiché ciò che avviene nel grande si proietta nel piccolo, possiamo ben comprendere quali siano le relazioni fra il terreno individuale e il terreno sociale.
Le strategie mediatiche che hanno creato il clima sociale in cui ci troviamo ora sono state elaborate ad alti livelli, non solo gerarchici-governativi, ma anche spirituali.
Non dobbiamo dimenticare infatti, che secondo la Tradizione, siamo nel Kali yuga un’epoca oscura che rende difficile mantenere la centratura e la direzione del Sé.
È importante imparare a leggere in termini analogici la realtà che ci circonda e come questa si proietta nel nostro piccolo mondo interiore.

È possibile rimediare?

Per prima cosa occorre riequilibrare il nostro centro, riavviare il sistema, che parte – per convenzione – dalla primavera, dal Legno. Bisogna dare nuovo impeto a tutto… Si produrrà un Fuoco “sacro” manifestazione dello Spirito, che darà fondamento alla Terra, che rinforzerà il Metallo, i nostri polmoni, il nostro anelito vitale, che nutrirà l’Acqua se sapremo liberarci dalla paura e ritrovare fiducia in noi stessi e nel genere umano.

Foto: Dantegráfico, pixabay
Schema medicina cinese: preso dal web e modificato