Epilobio

L’Epilobio (Epilobium angustifolium L.) viene chiamato anche “garofanino di bosco”, le sue virtù terapeutiche sono note da secoli e l’uso di questa pianta è presente nella tradizione di vari popoli – dalla Siberia agli indiani d’America – che la usavano per i problemi del tratto gastrointestinale. Già nell’uso tradizionale l’Epilobio viene vista anche come pianta capace di guarire le prostatiti, le iperplasie e gli adenomi prostatici. L’Epilobio possiede infatti un particolare tropismo per i tessuti della prostata.
In Siberia la tradizione riporta una particolare modalità di trattamento della pianta simile a quello della preparazione del vino. La pianta veniva fatta fermentare, ma a metà della fermentazione si procedeva all’essiccazione e, successivamente, veniva usata per la preparazione di tisane.
Attualmente il modo più diffuso per utilizzare la pianta è in tintura madre, in soluzione idroalcolica.