Equiseto

Equiseto (Equisetum L., 1753). Equisetum arvense: il nome deriva dal latino equus, cavallo e setum,criine – arvensis significa arabile – per questo la pianta è conosciuta con il nome popolare di “coda cavallina”. Grazie all’elevata quantità di minerali che questa pianta possiede – in particolare silicio – viene considerata come un “ponte” fra il mondo minerale e quello vegetale ed è ancora privo della capacità di fiorire. Fu tra le prime a comparire sul pianeta, oggi viene usata per il suo potere rimineralizzante, possiede un particolare trofismo per unghie e capelli.
Gli studi recenti sembrano attribuire al Silicio, contenuto in grande quantità nella pianta, la capacità di trasformarsi in Calcio in base alla reazione: Si14+C6=Ca20 (Fonte: “Fitoterapia”, CEA)
La pianta è sotto al dominio di Saturno che governa le parti ossee del nostro corpo.
Secondo la medicina tradizionale cinese appartiene alle logge Acqua e Metallo, ha indicazioni per i meridiani di Rene, Vescica, Polmone, Fegato.