Fitoterapia

A cura di Emilio Minelli, medico, coordinatore del corso di perfezionamento in agopuntura e medicine non convenzionali alla facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Milano, centro collaborante OMS.

Fitoterapia

Cos’è la fitoterapia? La fitoterapia si basa sull’uso delle piante medicinali o dei loro derivati ed estratti, opportunamente trattati. La fitoterapia può costituire uno strumento terapeutico a sé oppure può essere l’ausilio di un sistema diagnostico-terapeutico più complesso e articolato.

Qual è l’approccio della fitoterapia? Si possono riscontrare in generale due modalità con cui la fitoterapia viene usata.
Il primo si concentra sulla disarmonia che riguarda la persona intera, il secondo si concentra sul disturbo specifico. Il primo tipo di approccio è alla base della medicina cinese, di quella ippocratica, e in generale delle medicine tradizionali. Il secondo approccio, invece, diffuso dal Medio Evo in poi, si concentra sul disturbo e e sul rimedio fitoterapico in grado di neutralizzarlo.

Chi la può praticare? Nonostante la fitoterapia sia connotata da una certa naturalità essa può avere delle pericolose controindicazioni e può altresì dare origine a importanti interferenze con altri farmaci, per questo è importante che sia un medico esperto nel settore a fare le prescrizioni. Per quanto riguarda poi la possibilità di assumere prodotti come automedicazione è sempre necessario avvalersi di consulenti esperti e di segnalare al proprio medico l’uso di tali prodotti.

Quali disturbi cura? Così come i farmaci di sintesi (fra cui peraltro molti derivano da prodotti vegetali) anche la fitoterapia può venire impiegata in moltissimi casi. In generale è consigliata quando c’è bisogno di “contenere” gli effetti collaterali.

Quali sono gli strumenti di cura? I “prontuari” erboristici sono tantissimi, basti pensare che ciascun sistema medico tradizionale (dall’ayurveda, alla medicina cinese e altre) possiede una propria farmacopea in cui la gran arte dei rimedi sono di origine vegetale.

A quali terapie può essere abbinata? Poiché fa già parte di molti sistemi medici tradizionali la fitoterapia può essere utilizzata nell’ambito di percorsi di cura dell’ayurveda, della medicina tradizionale cinese. Tuttavia la fitoterapia, o per meglio dire le fitoterapie, possono coadiuvare altri trattamenti complementari come per esempio, l’agopuntura, la dietetica, l’osteopatia. Le fitoterapie trovano anche impiego nei percorsi di cura suggeriti dalla medicina ufficiale alla quale possono affiancarsi in modo complementare per esempio per neutralizzare gli effetti collaterali di alcuni farmaci di sintesi o per migliorare la compliance degli stessi.

Siti utili per informazioni
www.sifit.org è la Società Italiana di Fitoterapia
www.thinkfree.it è l’Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti