Kinesiologia

 

A cura di Patrizia Barbanti – Naturopata – MCB – Kinesiologa
Equilibri Associazione Culturale. 

kinesiologia

Cos’è la kinesiologica?
La Kinesiologia nasce negli Stati Uniti D’America, in California, all’inizio degli anni ’70 ad opera di John F. Thie che riprese e sviluppò alcuni studi svolti dal Dott. George Goodheart sull’uso e l’applicazione del test muscolare come strumento di analisi energetica. Il Dott. Goodheart studiò la relazione esistente tra i muscoli e i sistemi energetici della medicina tradizionale cinese (i meridiani). Si accorse che usando i test muscolari sviluppati da H. O. Kendall e F. P. Kendall poteva valutare, attraverso i muscoli, l’energia propria di organi, visceri e singoli meridiani ad essi strettamente correlati. Le sue ricerche lo portarono così a determinare quali erano i “pulsanti” che permettevano di riportare in equilibrio tali sistemi energetici ed organici.
Il nome Kinesiologia deriva dal greco e significa kinesis = movimento più logos = scienza; da qui il significato di “studio del movimento”. Grazie a questa disciplina, mediante semplici test muscolari, riusciamo ad ottenere informazioni sullo stato di equilibrio dell’individuo a livello fisico, mentale, emotivo e biochimico. In pratica, l’operatore, esercitando manualmente una specifica pressione sugli arti del cliente,  valuta la prontezza e la qualità di risposta dei muscoli rispetto agli stimoli esercitati. Il test, oltre a valutare la situazione del cliente, lo aiuta a rendersi consapevole di cosa è meglio per sè, per la sua energia e vitalità. Grazie a tecniche e metodologie olistiche la persona potrà sfruttare al meglio le sue potenzialità e risorse per raggiungere il suo benessere.

Quali disturbi/squilibri cura?
L’attività della Kinesiologia è rivolta al riequilibrio dell’intero sistema corpo/mente. Le aree coinvolte dal riequilibrio comprendono: l’apprendimento e la comprensione, il movimento, la coordinazione motoria, l’area percettivo/sensoriale, l’area organica e l’area animico/spirituale.

Quali sono gli strumenti di diagnosi?
L’operatore in Kinesiologia utilizza prevalentemente il test muscolare come forma di ‘dialogo’ tra l’operatore stesso e il ‘sistema corpo-mente’ del cliente. Grazie alle risposte muscolari ottenute può trovare sia la causa del disequilibrio che la metodologia piu efficiente e adatta al soggetto per aiutarlo a ritrovare il proprio benessere (equilibrio). In pratica l’operatore in Kinesiologia opera sull’attività dei muscoli e mira alla regolarizzazione della prontezza di risposta dei loro meccanismi propriocettivi rispetto ad uno stimolo ricevuto. Lo scopo del trattamento non è focalizzarsi sui sintomi specifici, ma di rilevare e correggere eventuali squilibri presenti che rappresentano la causa del disagio che la persona manifesta, senza nessun giudizio, ma basandosi sull’osservazione della risposta muscolare.
Le specifiche tecniche correttive proprie della Kinesiologia Specializzata si avvalgono di: stimolazione o tocco di punti riflessi; stimolazione o tocco di punti energetici; stimolazione o tocco di punti propriocettivi dei muscoli; esercizi specifici di educazione all’apprendimento; esercizi specifici di prevenzione della salute; utilizzo di stimoli energetici (colori, suoni vibrazioni,…); organizzazione delle emanazioni elettromagnetiche del corpo; consapevolezza delle situazioni che creano alterazioni emotive; tecniche di ascolto e comunicazione; correzioni con contatto su punti specifici; dispersione di programmi assunti in passato; tecniche di rilassamento e di gestione dello stress; educazione e consapevolezza nutrizionale anche attraverso l’uso di integratori alimentari naturali; stimolazioni manuali su parti specifiche di muscoli, punti di digitopressione e meridiani della M.T.C.; mobilizzazioni attive e passive; trazioni manuali. Tutte queste tecniche sono verificate, monitorate ed integrate in specifici protocolli applicati dalle varie metodologie della Kinesiologia Specializzata.
In questo modo l’operatore può anche evidenziare eventuali accorgimenti che il cliente potrà apportare nella propria vita al fine di mantenere il più a lungo possibile il suo stato di equilibrio ottimale. Gli accorgimenti potranno essere anche solo dei piccoli esercizi da farsi quotidianamente o integrare un alimento nella propria dieta, senza che questi ultimo diventino un ‘peso’ per la persona, in quanto lo stesso stress, se in eccesso,  può portarci completamente fuori equilibrio.

Quanti trattamenti sono consigliati?
Il numero dei trattamenti varia a seconda del disagio portato dal cliente e della sua risposta al trattamento. Un minimo di 3 trattamenti è necessario per valutare se le correzioni apportate durante il trattamento sono sufficienti e stabili

A quali terapie può essere abbinata?
La kinesiologia si integra perfettamente con tutte le terapie naturopatiche ed olistiche.

Chi la può praticare?
La Kinesiologia Specializzata deve essere esercitata da operatori competenti che abbiamo terminato un iter di studi idoneo. In Italia esistono diverse scuole per potersi formare. Solo recentemente, con la legge 14 gennaio 2013, n. 4 “disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi”, si è incominciato a regolamentare la formazione degli operatori.