Magia per il nuovo anno

Quando da bambini immaginavamo come saremmo stati da grandi, ai nostri occhi si apriva un mondo di infinite possibilità: facevamo sogni, a volte un po’ pretenziosi, ma mai, neppure per un istante, abbiamo pensato che quei sogni non potessero realizzarsi.

Da grandi, invece, molti dei nostri sogni li abbiamo messi nel famigerato cassetto e da lì, forse, avremo il coraggio di toglierli quando saremo vecchi, ovvero quando, come sostengono alcuni, torneremo bambini.

Io credo che questo significhi perdere un’opportunità e se potessi fare un dono a ciascuno di voi per il prossimo 2008, mi piacerebbe sollecitarvi ad aprire quel cassetto. Vorrei che ritornaste ad accarezzare quel sogno e a sentirlo possibile come quando eravate bambini.

Sono certa che negli anni trascorsi da allora vi sarà capitato, magari durante l’adolescenza, di dare una sbirciata a quel vecchio sogno un po’ sgualcito, ma forse vi sarete detti che per diventare adulti non serviva più e lo avete lasciato lì.

Ma adesso, adesso che i tumulti dell’adolescenza sono oramai lontani, adesso che siete maturi sì, ma non troppo, fatevi coraggio e date nuova aria a quel sogno: rimettetelo in gioco… Non so se questo potrà farvelo realizzare, ma tenetelo con voi: vi riscalderà nelle notti d’inverno e vi darà energia in quelle d’estate.

Se non volete lasciare vuoto il cassetto metteteci dentro la paura di non farcela, le frasi del tipo “a che serve” o “tanto oramai”. Sviluppate una sana idiosincrasia per il verbo “dovere” e sostituitelo con “potere”.

Scoprirete così la vera magia che tutti possediamo e che ci fa realizzare i nostri sogni.

È questo il mio augurio per il nuovo anno.