Riflessologia plantare

A cura di Giorgio Madaschi, naturopata e riflessologo plantare

Cos’è la riflessologia plantare?
La riflessologia plantare è un metodo di cura già conosciuto in India, Egitto e Cina da cinque-seimila anni. È un tipo di massaggio o meglio un trattamento basato sul principio che ogni zona del piede è collegata con ogni organo del corpo. Se opportunamente stimolata apporta beneficio riequilibrando le energie. L’americano William Fitzgerald ha riscoperto e riadattato questa metodica che poi è stata a sua volta modificata e integrata da varie scuole; in Italia la tecnica è stata diffusa da Elisio Zamboni.

mappa_piedeSu quali principi si basa?
Fitzgerald suddivise il corpo in zone. Posto che ogni zona è delimitata da linee verticali ed orizzontali contenente specifici organi e sistemi del corpo umano, trasferì lo stesso schema in punti di corrispondenza tra gli organi e la zona del piede per avere i punti riflessi. Semplificando al massimo si può dire che i nervi trasmettono impulsi elettrici e quando è esercitata una pressione su determinati punti del piede, gli impulsi elettrochimici nervosi vengono attivati formando un messaggio che sarà poi recepito tramite neuroni afferenti da un organo specifico, che risponderà allo stimolo. La quasi totalità delle scuole si basa sui principi della Medicina Tradizionale Cinese, secondo la quale le funzioni interne dell’organismo sono connesse alla superficie del corpo attraverso il sistema di meridiani energetici, tramite i quali si può intervenire per ristabilire l’equilibrio e la salute. Com’è noto, secondo la M.T.C. vi sono cinque elementi che contengono il mondo, cioè il legno, il fuoco, la terra, il metallo e l’acqua.
Ciascun elemento è corrispondente a un organo, una funzione, una stagione, un sentimento, una fase della vita, ecc. Se si rapporteranno tutti questi elementi in modo sinergico e oculato alla Riflessologia Plantare si potrà intervenire sui punti riflessi degli organi che saranno riequilibrati seguendo i principi della M.T.C.

Perché è consigliabile?
La riflessologia plantare, oltre che a riequilibrare l´organismo riequilibrando le energie, come il massaggio e l’agopuntura, favorisce il rilassamento. Costituisce così un momento di estremo benessere fisico e psichico e allenta le tensioni. Ma stimola anche la produzione di endorfine, creando così un effetto antalgico. Poi favorisce la depurazione, consentendo all’organismo l’eliminazione delle tossine in circolo e migliora la circolazione linfatica e sanguigna. Il riequilibrio energetico così ottenuto rappresenta altresì una grande funzione preventiva.

Per quali disturbi è indicata?
Premesso che il trattamento può essere fatto in modo da rilassare o stimolare secondo necessità, la riflessologia plantare è indicata anche per alleviare disturbi dell´apparato urinario, della circolazione linfatica, degli apparati respiratorio, scheletrico-muscolare, digerente, cardiocircolatorio, genitale, pertanto troverà applicazione per tutti i disturbi provocati da un alto livello di stress, che sono la quasi totalità dei disturbi sofferti da ciascuno di noi.

Ci sono delle controindicazioni?
La riflessologia plantare è indicata per tutti, esistono però casi in cui è opportuno astenersi dal trattamento riflessologico. Meglio evitare il massaggio in presenza di ulcere sul piede o sulla caviglia, di gonfiori pronunciati o distorsioni o contratture traumatiche. Da evitare anche in presenza di una malattia infettiva dove c’è il rischio che l’infezione si diffonda in seguito all’aumento della circolazione prodotto dal massaggio. Assolutamente da evitare in caso di trombosi per l’eventualità che un coagulo si sposti in direzione dei polmoni, del cuore o del cervello. E quando un disturbo richiede necessariamente un intervento chirurgico. Non va praticata nei primi tre mesi di gravidanza, in quanto stimolando l’area dell’utero non è possibile prevedere la reazione. Meglio evitare o procedere a massaggiare con estrema cautela persone eccessivamente agitate, preoccupate o affette da forti problemi psichici. In casi di gravi patologie è opportuno consultare un medico. Ad anziani e bambini dovrà essere praticato un massaggio di minor durata e intensità (il tempo medio per una persona adulta è di 45 minuti).

Chi la può praticare?
La riflessologia plantare deve essere esercitata da operatori competenti che abbiano frequentato corsi specifici. Esistono diverse scuole con vari orientamenti, quasi tutte prevedono una parte di teoria e conoscenza approfondita della Medicina Tradizionale Cinese, una conoscenza adeguata dell´anatomo-fisiologia occidentale e parecchia pratica. La durata delle ore di frequenza delle scuole varie secondo l’intensità e i programmi.