Shiatsu

A cura di Laura D’Incà, shiatsuka.

shitsu

Cos’è lo shiatsu?
Lo shiatsu è una tecnica a mediazione corporea che utilizza pressioni, esercitate con il palmo delle mani, la punta delle dita e il gomito.

Su quali principi si basa?
I principi sono quelli della medicina tradizionale cinese: l’essere umano è visto nel suo insieme di mente, corpo e anima ovvero nella sua interezza di psiche, soma ed emotività. L’energia vitale fluisce liberamente (nei meridiani energetici, percorsi che attraversano tutto il corpo lungo tragitti precisi) in armonia; il presentarsi di una disarmonia (ovvero di quello che la medicina allopatica chiamerebbe un sintomo) è letto come manifestazione di uno squilibrio energetico interno. Lo shiatsu favorisce il mantenimento dell’equilibrio energetico dell’individuo, o il suo ripristino in caso di disarmonie già in atto, agendo sui canali in cui scorre l’energia consentendone una migliore circolazione.

In quali casi è indicato?
Lo shiatsu è utile per la prevenzione di disarmonie e il mantenimento del benessere.

Quali sono le controindicazioni?
Lo shiatsu non è sostitutivo di eventuali terapie mediche, psicologiche o psichiatriche; è comunque affiancabile a trattamenti terapeutici differenti, senza alcun rischio di pregiudizio per le cure (informando sempre il proprio medico).

Quali sono gli strumenti dell’operatore?
Si utilizza un futon disteso sul pavimento in legno, oppure su un tatami, sufficientemente ampio da accogliere il ricevente disteso o seduto, e da consentire all’operatore l’appropriata libertà di movimento, e cuscini di misure diverse. A parte questo, gli strumenti davvero essenziali per l’operatore shiatsu sono le proprie mani, e la propria sensibilità. Attraverso l’intervista, con cui si apre la seduta, l’operatore offre il proprio ascolto attivo al ricevente, leggendone il racconto in chiave energetica. Nella successiva fase di trattamento queste informazioni sono tenute in considerazione per decidere su quale tipo di energia intervenire (secondo la medicina tradizionale cinese, energia legno, fuoco, metallo, acqua, terra). L’ascolto attivo è allora utilizzato dall’operatore per sentire come l’energia del ricevente reagisce alle pressioni (a ogni singola pressione). Non si tratta di un ascolto solo razionale, quanto di un sentire intuitivo cui partecipa tutto il corpo, e che fluisce armoniosamente con il respiro.

Quanti trattamenti, in genere, sono consigliati?
Generalmente si suggerisce un ciclo di almeno dieci sedute settimanali; ma naturalmente dipende da caso a caso, e il trattamento shiatsu può diventare una buona abitudine per il mantenimento del proprio benessere, come una sana alimentazione o l’esercizio di uno sport.

Chi è lo shiatsuka?
Lo shiatsuka è un professionista che offre la propria esperienza e la propria sensibilità per la corretta applicazione della tecnica. È consigliato affidarsi a operatori che abbiano completato un ciclo di studi triennale, che preveda lo studio degli aspetti posturali e l’affinamento delle abilità percettive, la conoscenza dei Meridiani e delle Aree di Diagnosi energetiche, e degli aspetti fondamentali della Medicina Tradizionale Cinese.

Siti utili per informazioni
www.shiatsu-irte.it è il sito della Scuola di Shiatsu IRTE, che organizza corsi propedeutici, corsi amatoriali e corsi formativi triennali di Shiatsu a Milano, Bologna, Firenze e in altre città italiane.