Zeolite, la roccia vulcanica utile per la salute

di Nicla Vozzella

La Zolite è una roccia di origine vulcanica, il suo nome deriva dal greco zeo, bollire e lithos, pietra: viene definita la “pietra che bolle” perché quando la si scalda libera acqua senza che la sua struttura si modifichi. Esistono oltre cento tipi di Zeoliti, ma per uso umano e veterinario è indicata solo la clinoptilolite in quanto è costituita da cristalli sferici; mentre altri tipi di Zeoliti – con cristalli fibrosi o lamellari – non sono consigliati in medicina.

Reticolo cristallino di zeolite

Il processo di attivazione
Ciò che potenzia le capacità detossificanti della Zeolite è il processo di attivazione brevettato che essa subisce: si tratta di una micronizzazione ad alta velocità, eseguita in particolari mulini dove le rocce vengono fatte collidere fra di loro mantenendole in sospensione con vortici di aria. Le collisioni aumentano la superficie di contatto di oltre cento volte, amplificando così l’azione di captazione delle tossine e dei metalli pesanti che la roccia possiede già naturalmente.

Come agisce la zeolite
La Zeolite Cinoptilolite Attivata esplica la sua funzione detossificante agendo esclusivamente nel lume intestinale: le tossine, i radicali liberi, i metalli pesanti e gli ioni Ammonio che si legano alle particelle di zeolite vengono eliminati con le feci.
Il suo meccanismo d’azione della Zeolite Cinoptilolite Attivata PMA-zeolite si basa su due principi:
– scambio cationico: è in grado di cedere Na+, K+, Ca2+, Mg2+ e legarsi con NH4+, Cd2+, Pb2+, Hg2+. Svolge quindi anche un’azione blandamente rimineralizzante e alcalinizzante.
– setaccio molecolare: i cunicoli presenti nella roccia sono in grado di intrappolare le tossine di origine esogena ed endogena.

Perché è importante detossificare
Quotidianamente veniamo in contatto con sostanze tossiche, fortunatamente il nostro organismo possiede la capacità di eliminarle per la gran parte, ma quando si genera un “accumulo” si possono avere delle alterazioni dell’equilibrio psico-neuro-endocrino-immunologico. È necessario quindi, eliminare le sostanze tossiche al fine di restituire al nostro organismo la capacità di autoriequilibrarsi.
Ogni giorno possiamo venire in contatto con sostanze tossiche in diversi modi:
– mangiando, non solo assumendo alcuni alimenti carichi di conservanti o con filiera non adeguatamente controllata come pesce con tracce di mercurio, carne con residui di antibiotici e verdura in cui sono presenti residui di pesticidi; ma ci intossichiamo anche con alcuni imballaggi per gli alimenti, pentole e posate;
–  respirando, in strada veniamo in contatto con il PM10 e altre sostanze derivanti dalla combustione degli idrocarburi; al lavoro svolgendo particolari professioni a rischio, ma anche semplicemente in ufficio, dove vengono surriscaldati i circuiti che contengono metalli pesanti volatili; a casa dove si possono accumulare residui di sostanze utilizzate per la pulizia degli ambienti o materiali per l’edilizia che degradandosi possono produrre sostanze tossiche;
– toccando il materiale di cui sono costituiti alcuni indumenti, al lavoro maneggiando sostanze particolari, indossando gioielli fonti di nichel, usando il materiale da bricolage nel tempo libero, scegliendo alcuni prodotti per la cura del corpo;
– guardando perché alcuni tipi di illuminazione, come quelle dei monitor o dei videogiochi possono creare stress e alterare la produzione di alcuni ormoni (come la melatonina);
– sentendo, ovvero vivendo in un clima emotivo che genera stress e altera il sistema psico-neuro-endocrino-immunologico;
– ci intossichiamo persino curandoci utilizzando farmaci che, seppur utili, producono metaboliti che se accumulati diventano tossici.
La Zeolite Cinoptilolite Attivata costituisce quindi un valido ausilio per impedire alle sostanze tossiche di accumularsi nel nostro organismo e nuocere alla salute.

Le sostanze più nocive
La Zeolite Cinoptilolite Attivata aiuta a eliminare alcune sostanze particolarmente tossiche per la nostra salute; vediamo quali:
– Tossine sia endogene prodotte dal metabolismo o dalle infezioni microbiche, sia esogene introdotte con gli alimenti o frequentando ambienti non salubri.
– Radicali liberi, che il nostro organismo utilizza come sistema di difesa, ma che possono accumularsi e creare un dannoso stress ossidativo.
– Ammonio, che viene prodotto dal metabolismo delle proteine e se in eccesso danneggia il sistema di trasmissione nervosa; infatti, le cellule del cervello non sono in grado di trasformare l’ammoniaca.
– Metalli pesanti come Piombo, Mercurio, Arsenico, Cadmio e altri che competono con i minerali utili all’organismo e vanno ad alterarne il loro metabolismo.